Prosegue l’aggiornamento del patrimonio della Biblioteca di Lingue e Letterature Straniere con una selezione dei nuovi titoli acquisiti nei mesi estivi. Come sempre, tutti i volumi sono disponibili in Minerva.
Anglistica
Le nuove acquisizioni di area anglistica intrecciano studi sul canone, prospettive postcoloniali ed ecocritica. Elizabeth Inchbald: scandalo e convenzione di Carlotta Farese restituisce il profilo di una protagonista della cultura inglese tra Sette e Ottocento, mettendo in dialogo romanzo e teatro nel periodo della Reggenza. Lo sguardo si amplia con L'Empire invisible, dedicato all'opera del premio Nobel Abdulrazak Gurnah, che indaga le eredità del colonialismo e le dinamiche della memoria nella narrativa contemporanea. Sul versante teorico, Romantic Ecocriticism ripercorre le origini del pensiero ecocritico nella stagione romantica.
Germanistica
Le acquisizioni di germanistica mettono al centro la riscrittura dei classici e il rapporto tra letteratura e performance. Le trasposizioni a fumetti di Schimmelreiter, Der Geisterseher e Marquise von O mostrano come opere fondamentali di Storm, Schiller e Kleist possano essere reinterpretate attraverso nuovi linguaggi espressivi, mentre Parola, gesto, corpo approfondisce la dimensione teatrale dell'opera di Heinrich von Kleist.
Uno sguardo sul presente è offerto da The Theater of Milo Rau, dedicato a uno dei registi più innovativi della scena europea contemporanea, in cui estetica, etica e politica si intrecciano. Completa la selezione Elessi l'amore a terra natia di Mascha Kaléko, che riporta l'attenzione su una delle voci poetiche più significative dell'esilio di lingua tedesca.
Slavistica
Le nuove acquisizioni di slavistica attraversano un arco cronologico che va dal Medioevo alla tarda età sovietica, mettendo in luce il rapporto tra testi, storia e memoria culturale.
La Rus' di Kiev di Lorenzo Pubblici ricostruisce il ruolo di questo spazio come punto d'incontro tra Europa e Asia nel Medioevo, mentre le guide dedicate ai grandi romanzi di Dostoevskij e Tolstoj offrono nuovi strumenti di lettura per due capolavori della letteratura russa. Sul versante della cultura polacca, Il congedo dei messi greci e Orfeo sarmatico restituiscono al pubblico italiano l'opera di Jan Kochanowski, figura centrale del Rinascimento. Chiude il percorso Everything Was Forever, Until It Was No More di Alexei Yurchak, ormai un classico degli studi sulla tarda Unione Sovietica, che analizza le trasformazioni della società sovietica negli anni precedenti al suo dissolvimento.
Scandinavistica
Le acquisizioni di area scandinava delineano un percorso che unisce filologia nordica, storia culturale e letteratura moderna. Il nucleo medievale comprende la nuova traduzione dello Skáldskaparmál dell'Edda di Snorri Sturluson, le edizioni di saghe islandesi, gli studi sulle pietre runiche danesi, sui manoscritti della Collezione Arnamagnæana e sulla cultura dell'Islanda medievale, offrendo strumenti fondamentali per la ricerca sulla civiltà nordica.
La narrativa e la poesia sono rappresentate da autori di primo piano come Sigrún Pálsdóttir, Peter Seeberg, Yahya Hassan e Selma Lagerlöf, insieme agli studi dedicati a Henrik Pontoppidan e William Heinesen, che restituiscono la ricchezza e la varietà della tradizione letteraria nordica tra Ottocento e contemporaneità.