Fondo Telesforo Bonadonna e zootecnia agraria di Milano
Il fondo librario, di circa 850 volumi e nove testate di periodici è costituto dalla biblioteca personale di Telesforo Bonadonna, docente di zootecnia speciale all'Università degli Studi di Milano dal 1935 al 1976.
Il fondo ricopre un arco temporale che va dai primi anni dell’Ottocento agli anni Settanta del Novecento.
Biografia di Telesforo Bonadonna
Telesforo Bonadonna (Novara, 30 agosto 1901 - Milano, 8 marzo 1987) è stato uno scienziato di fama internazionale che ha operato per oltre cinquant’anni in molti ambiti delle scienze zootecniche specializzandosi, in particolare, nel campo della fecondazione artificiale degli animali domestici. Laureatosi a Milano in Scienze Agrarie nel 1924 e due anni più tardi in Medicina Veterinaria, dal 1928 al 1931 venne designato alla direzione dell’Istituto zootecnico provinciale di Pavia. Pochi anni dopo fondò, proprio a Pavia, il primo centro italiano di fecondazione artificiale animale presso la cascina Cravino, oggi polo universitario. In questo periodo sviluppò una forte inclinazione nei confronti dei viaggi d’istruzione e delle missioni scientifiche, attività a cui si dedicò con passione per tutto il corso della sua vita, allo scopo di conoscere ed apprendere le più innovative metodologie di ricerca applicate alla zootecnia.
Nel 1935 ottenne la libera docenza e venne nominato assistente alla cattedra di Zootecnia Generale dell’Università degli Studi di Milano retta dal suo maestro, Antonio Pirocchi (successore del prof. Alessio Lemoigne e pioniere della fecondazione artificiale), incarico che tenne fino al 1955, quando fu chiamato come professore straordinario di Zootecnia Generale all’Università di Camerino.
Fondò a Milano, nel 1937, l’Istituto Sperimentale italiano Lazzaro Spallanzani per la fecondazione artificiale e ne divenne Direttore. Diventò professore ordinario di Zootecnia Speciale presso la Facoltà di Agraria di Milano nel 1958 e fu nominato, in seguito, Direttore dell’Istituto di Zootecnia Generale e Direttore della Stazione Sperimentale di Zootecnia. Nel 1948, alla Fiera di Milano, organizzò il convegno “Fisiopatologia della riproduzione animale e fecondazione artificiale”, primo evento internazionale in questo ambito, inaugurando così una serie di convegni che continua ancor oggi e che nel 1964, alla quinta edizione, portò a Trento più di 1.200 congressisti provenienti da tutti i paesi del mondo. Fu fondatore e Presidente della Società italiana per il Progresso della Zootecnia (1947), nonché fondatore e Direttore della rivista “Zootecnia e Veterinaria” (1937).
Nel corso della sua lunga carriera divenne socio onorario e Presidente di diverse Società e istituzioni a carattere scientifico, fu insignito di numerose onorificenze e di premi di differente natura da governi stranieri, da società scientifiche e da molteplici istituzioni sia in Italia che all’estero e gli vennero conferite sette lauree honoris causa e, a Madrid, il titolo di professore emerito. Svolse missioni scientifiche e viaggi di studio in quasi tutti i paesi del mondo, allo scopo di condividere con la comunità scientifica internazionale le conoscenze acquisite e sviluppare nuove metodologie di ricerca da applicare al settore zootecnico. Autore di migliaia di articoli, tra contributi scientifici, volumi monografici e articoli divulgativi, morì a Milano l’8 marzo 1987.
Il 19 ottobre 2001, pressola Sala napoleonica di Palazzo Greppi, Via Sant'Antonio 12, Milano, si è svolta una cerimonia celebrativa per il centenario della nascita del Prof. Telesforo Bonadonna (1901-2001) organizzata dall'Istituto Sperimentale Italiano "Lazzaro Spallanzani" in collaborazione con Università degli studi di Milano.
Storia e caratteristiche estrinseche del fondo
Il fondo Bonadonna e zootecnia agraria di Milano comprende volumi monografici che provengono dalla biblioteca personale del prof. Bonadonna (un tempo ospitata in parte nei locali dell’Istituto di Zootecnia Generale dell’Università degli Studi di Milano e in parte presso l’Istituto Sperimentale italiano Lazzaro Spallanzani per la fecondazione artificiale) e testi appartenuti sia al suo maestro e predecessore, prof. Antonio Pirocchi, sia al noto fisiologo e compagno di studi Filippo Usuelli (e alla prof.ssa Claudia Nordio, allieva di Usuelli). Il fatto che alcuni volumi presenti nel Fondo siano riconducibili a proprietari diversi rispetto al Bonadonna è dimostrato dalla presenza, sul retro della copertina e sul dorso dei volumi, di etichette personalizzate e da timbri di appartenenza posti in copertina (Collezione Usuelli e Collezione Usuelli-Nordio).
Nel nucleo dei testi più antichi della collezione (che copre un arco temporale dalla fine dell’Ottocento agli anni Settanta del Novecento) sono inoltre presenti, come si evince dai timbri e dalla presenza di specifiche etichette, volumi provenienti dalla Regia Scuola Superiore di Agricoltura di Milano (poi Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano dal 1935) e dalla Stazione Sperimentale di Zootecnia, volumi sui quali Bonadonna e i suoi contemporanei si sono senza dubbio formati.
Attraverso l’analisi dei timbri di appartenenza presenti sui volumi del fondo Bonadonna, è stato possibile delineare i rapporti esistenti fra le diverse istituzioni presso le quali egli operava e le relazioni che egli intratteneva con i tanti colleghi e collaboratori. I timbri, infatti, attestano un’intensa attività di scambio culturale fra i diversi soggetti del settore zootecnico in cui, senza dubbio, la figura di Bonadonna ha svolto un ruolo centrale.
Un numero significativo di volumi reca la firma autografa di Bonadonna, identificata unicamente dal cognome, come nota di possesso. All’interno del fondo sono inoltre presenti etichette sia interne sia esterne, intatte, che testimoniano la provenienza dei volumi dalla biblioteca personale di Bonadonna, dalla biblioteca dell’Istituto di Zootecnia Generale e da quella dalla Stazione Sperimentale di Zootecnia. Non si riscontra, invece, la presenza di inserti o ex libris personalizzati all’interno dei volumi. Di particolare rilievo è la presenza di dediche manoscritte sui frontespizi, che costituiscono attestazioni di stima da parte di studiosi e scienziati incontrati nei numerosi viaggi e che consentono di ricostruire le amicizie del possessore e le reti di scambio culturale da lui intrattenute.
Il fondo, notificato presso la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia è curato da Roberta Moro - Biblioteca di Scienze agrarie e alimentari e dal professor Ivan Toschi - Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali, ed è disponibile, per sola consultazione, negli orari di apertura della biblioteca.
Per informazioni contattare: roberta.moro@unimi.it e ivan.toschi@unimi.it
Bibliografia su Telesforo Bonadonna
Una prima ricostruzione della biografia di Telesforo Bonadonna fu scritta dai suoi affezionati discepoli in “5° Congresso Internazionale sulla Riproduzione Inseminazione Artificiale negli animali domestici” Trento, 6-13 settembre 1964.
Si riporta di seguito una sintesi dei contributi pubblicati dopo la sua morte:
- Bottesella C. (a cura di e con il contributo di Nordio Baldissera C.). “1935 – 1994.;
- Dall’idea alla rifondazione. 60 anni di vita scientifica dell’Istituto Sperimentale Italiano Lazzaro Spallanzani”, 1995.;
Corrias A. “Commemorazione di Bonadonna Telesforo”. Annali dell’Accademia di Agricoltura di Torino (129, 229-237). 1987; - Enne G. “Telesforo Bonadonna” - Atti della Società Italiana di Scienze Veterinarie (XLI, 21-23). 1987;
- Succi, G. in Istituto Sperimentale Italiano Lazzaro Spallanzani. “Albo d’Oro 2002”;
- Società italiana per il progresso della zootecnica (a cura di). “Riproduzione animale e fecondazione artificiale: scritti in onore di Telesforo Bonadonna”, 1972;
- Zoccarato I. “Bonadonna Telesforo”. Associazione Italiana di Storia della Medicina Veterinaria e della Mascalcia (Pioniere della FA in Italia e nel Mondo – Associazione Italiana di Storia della Medicina Veterinaria e della Mascalcia (A.I.S.Me.Ve.M), 2025
- Roberta Moro, Ivan Toschi. La biblioteca e le carte di Telesforo Bonadonna: fonti inedite per la zootecnia del XX secolo, in Biblioteche Oggi, 3-4, 2026 p. 50-57.7 Il pdf dell'articolo può essere consultato integralmente. Si ringrazia Editrice Bibliografica per la gentile concessione.
Bibliografia di Telesforo Bonadonna
Telesforo Bonadonna fu autore di migliaia di articoli, tra contributi scientifici, volumi monografici e articoli divulgativi. In questa sede si è ritenuto di segnalare soltanto le pubblicazioni principali:
- Telesforo Bonadonna. “Un viaggio nell'U.R.S.S. : impressioni, il problema agricolo, il problema zootecnico”. Brescia, Vannini, 1936.
- Telesforo Bonadonna. "14.000 chilometri attraverso gli Stati Uniti: impressioni, agricoltura, zootecnica, fecondazione artificiale", Milano, Cisalpino, 1948
- Telesforo Bonadonna. “Viaggio zootecnico intorno al mondo in Asia e nelle Americhe : osservazioni, impressioni, considerazioni”. Milano, Edizioni Progresso Zootecnico, 1961.
- Telesforo Bonadonna. Zootecnia *speciale ; prefazione del prof. Filippo Usuelli. Milano, Cisalpino, 1950
Photogallery Bonadonna
Biblioteca di riferimento: Scienze agrarie e alimentari
Consulta il fondo
Il fondo librario è liberamente consultabile facendo richiesta al personale della Biblioteca di Scienze agrarie e alimentari scrivendo una mail a bib.agraria@unimi.it