Prosegue l’aggiornamento del patrimonio della Biblioteca di Lingue e Letterature Straniere con una selezione dei nuovi titoli acquisiti nei mesi di ottobre e novembre 2025. Le opere qui presentate, insieme a tutte le nuove acquisizioni del periodo, sono come sempre disponibili in Minerva.
Anglistica
Le nuove acquisizioni di area anglistica sono accomunate da un forte focus sulle scritture femminili e sulle forme attraverso cui le autrici hanno ripensato il rapporto tra identità, esperienza e linguaggio. La terra è il cielo di Paola Loreto propone una lettura intensa e aggiornata dell’opera di Emily Dickinson, mettendo in luce la coerenza di una poetica che intreccia natura, conoscenza e visione del mondo. A Virginia Woolf è dedicato Leggere Woolf di Sara Sullam, un volume che accompagna il lettore attraverso le molteplici declinazioni della sua attività – narrativa, saggistica e critica – restituendo il profilo di una delle intellettuali più influenti del Novecento. Completa la selezione Rachel Cusk, a cura di Roberta Garrett e Liam Harrison, che analizza l’opera di una delle voci più originali della narrativa contemporanea, esplorandone la sperimentazione formale e la riflessione sull’identità, sul corpo e sulle relazioni.
Francesistica
Le nuove acquisizioni di francesistica attraversano secoli e generi, dalla poesia medievale alla riflessione critica contemporanea. Il volume Eustache Deschamps: une poésie pour le temps présent restituisce l’attualità di un autore centrale del tardo Medioevo, mentre Le prove del testimone di Bruna Conconi analizza il rapporto tra scrittura della storia e letteratura attraverso l’Histoire mémorable di Jean de Léry, offrendo uno sguardo raffinato sulla testimonianza nel Cinquecento. Di taglio più teorico e provocatorio è Sarei stato carnefice o ribelle? di Pierre Bayard, che invita il lettore a interrogarsi sul ruolo dell’individuo nella storia, tra responsabilità, scelta e finzione critica.
Scandinavistica
Il teatro e la sperimentazione scenica sono al centro delle novità di area scandinava. Odin Teatret: et dansk verdensteater racconta la storia di una delle esperienze teatrali più radicali del Novecento europeo, nata dall’incontro tra culture e pratiche artistiche diverse. Accanto a questa prospettiva laboratoriale, Drammi borghesi di Henrik Ibsen, nell’edizione curata e tradotta da Franco Perrelli, riporta al centro la modernità di un autore che ha rivoluzionato il teatro europeo, mettendo in scena i conflitti sociali, morali e familiari della borghesia ottocentesca.
Iberistica
Le nuove acquisizioni di area iberistica si concentrano sulla memoria, la storia e i loro usi politici nello spazio lusofono. I volumi curati e firmati da Miguel Cardina – O dispositivo mnemónico e A guerra colonial e as lutas de libertação – esplorano le modalità con cui le lotte di liberazione, in particolare nel contesto di Capo Verde e dell’esperienza coloniale portoghese, sono state ricordate, narrate e reinterpretate nel tempo. Opere che intrecciano storia, cultura e memoria collettiva, fondamentali per comprendere le eredità del colonialismo nel presente.
Slavistica
Le nuove acquisizioni di slavistica ruotano attorno ai temi della memoria storica, della testimonianza e della scrittura come forma di resistenza all’annientamento. Da noi, ad Auschwitz di Tadeusz Borowski raccoglie racconti e poesie tra le più lucide e spietate mai scritte sull’esperienza dei campi di sterminio nazisti, restituendo dall’interno la disumanizzazione e l’ambiguità morale della vita concentrazionaria. A questa voce si affianca La mia vita nel Gulag di Anna Szyszko-Grzywacz, memoria autobiografica della deportazione a Vorkuta tra il 1945 e il 1956, che offre una testimonianza diretta del sistema dei лагеря sovietici e delle sue conseguenze sull’individuo. Completa la selezione Galassia Lem, volume collettivo dedicato a Stanisław Lem, che esplora il dialogo tra letteratura, filosofia e scienza in uno degli autori più originali del Novecento, mostrando come anche la fantascienza possa diventare uno spazio privilegiato di riflessione critica sull’uomo e sulla storia.