Salta al contenuto principale Salta alla navigazione principale Salta al piè di pagina

Il progetto biblioteconomico

Riorganizzazione strategica delle raccolte: analisi, revisione e nuova distribuzione per una fruizione più efficace.

La mission della Biblioteca

La Biblioteca di Studi giuridici e umanistici (BSGU) supporta l’attività di didattica, studio, ricerca e Terza missione, facendo proprie le finalità istituzionali dell’Ateneo e coniugandole secondo le linee strategiche e programmatiche della Direzione Servizio Bibliotecario d’Ateneo. A tal fine la BSGU: 

  • mette a disposizione e promuove l’utilizzo delle collezioni in formato cartaceo custodite nelle proprie sale e in formato elettronico tramite la Biblioteca digitale;
  • si propone di favorire l’accesso alla conoscenza scientifica di qualità offrendo servizi di orientamento, accoglienza e formazione;
  • vuole essere uno spazio multifunzionale di aggregazione e scambio culturale, anche nell’ottica di un’apertura verso una comunità più ampia, quella della città e del territorio di riferimento;
  • tutela e valorizza il proprio patrimonio raro e di pregio. 

Il progetto di riqualificazione della Biblioteca di Studi giuridici e umanistici nasce dalla consapevolezza che la mission e quindi l’azione della biblioteca vadano continuamente riformulate per dare risposte efficaci ai bisogni degli utenti. Questi bisogni sono in costante cambiamento, in linea con l’emergere di nuove risorse informative e nuovi strumenti di ricerca, soprattutto in ambiente digitale.

Il progetto biblioteconomico

Il progetto biblioteconomico è nato dall’opportunità di ristrutturazione e rimodulazione degli spazi della Biblioteca di Studi giuridici e umanistici, ampliati in modo significativo grazie a nuovi armadi compattabili.

Al fine di offrire una biblioteca funzionale che risponda ai bisogni di tutte le categorie di utenti potenziali, la prima fase dei lavori ha riguardato la mappatura e l’analisi delle collezioni, in modo da identificare:

  • la presenza di duplicati, sia di libri, che di titoli e annate di riviste;
  • l’esistenza di settori disciplinari scarsamente rappresentati o poco adeguati alle esigenze di ricerca degli utenti;
  • la presenza di materiali obsoleti o in cattivo stato di conservazione. 

La valutazione dei dati sull’utilizzo delle raccolte ha rilevato uno scarso uso degli strumenti tradizionali di consultazione (repertori, dizionari, enciclopedie etc.) determinato dalla disponibilità di risorse digitali e dal ricorso al web per soddisfare bisogni informativi meno complessi. 

È emersa l’opportunità di ricollocare monografie e periodici in modo più razionale, creando quattro poli dedicati ai testi d’esame (sala Centrale), le collezioni giuridiche e umanistiche (sala Nuova Crociera), i fondi moderni (sala del Settecento), i fondi antichi e di pregio (sala Senato). All’interno dei quattro nuovi spazi, libri e riviste saranno disposti a scaffale aperto, in sezioni disciplinari omogenee e aree contigue d’interesse, per una modalità di ricerca semplificata e più efficiente da parte di studenti e docenti. Materiali meno consultati o con particolari esigenze di tutela saranno collocati nei magazzini – opportunamente ristrutturati – o nelle sale dedicate ai fondi storici e antichi.

Per procedere con le analisi è stato necessario elaborare procedure automatizzate di individuazione e controllo delle copie multiple e definire criteri di selezione, conservazione e scarto che potessero servire da guida per la ricollocazione dei volumi nelle nuove sale. Una parte del progetto biblioteconomico è stata dedicata alle problematiche di natura catalografica nate dalla necessità di accorpare, nel gestionale, sezioni appartenenti storicamente a biblioteche diverse.

Il progetto ha comportato un processo di movimentazioni dei materiali librari articolato in diverse fasi. Durante questo periodo si è cercato di garantire il più possibile l’accesso a libri e riviste, mantenendo come principio la priorità del servizio e la disponibilità delle collezioni

BiblioHelp logo BiblioHELP